Il cimitero di Friedrichsfelde

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Sozialistische Gedenkstätte

IL CIMITERO SOCIALISTA DI FRIEDRICHSFELDE

Domenica 15 gennaio si è tenuta l’annuale manifestazione Rosa Luxemburg e Karl Liebknecht (abbreviata in tedesco LL Demo). Un appuntamento tradizionale e che almeno un volta vale la pena di seguire, è come vivere un pezzo di storia di Berlino e una buona scusa per visitare il cimitero di Friedrichsfelde. Il cimitero di Friedrichsfelde – Zentralfriedhof Friedrichsfelde – è (come gli altri cimiteri a Berlino) un parco in cui si possono fare rilassanti passeggiate (c’è anche chi fa anche jogging) ed ha la sua importanza storica, non a caso si trova anche sulle guide turistiche. Come arrivarci? Seguendo il corteo che parte da Frankfurter Tor (quartiere Friedrichshain) il secondo fine settimana di gennaio di ogni anno! Oppure basta prendere la metropolitana U5 da Alexanderplatz e scendere alla fermata di Lichtenberg, da lì camminnare fino alla fine di Gudrunstrasse.

LA TOMBA DI ROSA LUXEMBURG

Il cimitero fu costruito nel 1875 e fino al 1911 era il luogo in cui venivano seppelliti i poveri. Nel 1900 ci fu il funerale di Wilhelm Liebknecht, uno dei più importanti rappresentanti del movimento dei lavoratori tedeschi, a cui parteciparono più di 200 mila persone. Questo fatto segnò l’inizio della futura „trasformazione“ di questo cimitero. Il 15 gennaio del 1919 vennero assassinati Karl Liebknecht e Rosa Luxemburg (fondatori del partito comunista tedesco) e il 25 gennaio vennero uccisi un’altra trentina di lavoratori. Il magistrato di Berlino (la figura più alta dell’organo esecutivo) vietò che fossero seppelliti nel Friedhof der Märzgefallenen, il cimitero dedicato ai caduti della rivoluzione del 1848, nel parco Volkspark Friedrichshain, e dispose che le salme fossero trasportate nel periferico cimitero di Friedrichsfelde.

100_2040La conseguenza fu che negli Anni ’20 il partito comunista decise di erigere nel Zentralfriedhof Friedrichsfelde un memoriale dei rivoluzionari caduti. Nel 1926 terminarono i lavori secondo il progetto dell’architetto Mies van der Rohe (che in seguito diventerà direttore del Bauhaus a Dessau prima e a Berlino poi), che lo caratterizzò con una stella con falce e martello di due metri e vicino un’asta con la bandiera rossa e a sinistra la citazione di una celebre frase di Rosa Luxemburg: „Io ero, io sono, io sarò“ .

Durante il periodo nazista, il cimitero era costantemente sorvegliato dalla Gestapo, finché nel 1935 ne fu annunciata la demolizione. Finita la Seconda Guerra Mondiale e dopo la costituzione della DDR, il memoriale dei socialisti venne ricostruito nell’area alla destra dell’entrata principale. Al centro si trova la stele con la scritta „Die Toten mahnen uns“ (i morti ci ammoniscono) ed intorno le targhe commemorative di attivisti comunisti e socialisti fra cui Rosa Luxemburg, Karl Liebknecht, Ernst Thälmann e dirigenti della DDR come Walter Ulbricht e Wilhelm Pieck. Durante gli anni della DDR la manifestazione di Rosa Luxemburg e Karl Liebknecht era un giorno di festa nazionale, una parata ufficiale di massa con la presenza di tutto l’apparato statale.

Anche dopo la caduta del Muro e la fine della DDR, LL Demo ha continuato a tenersi a tenersi con la partecipazione ogni anno di decine di migliaia di persone.

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