Quattro luoghi storici di Berlino da scoprire

Cosa vedere a Berlino

Tankstelle Minol

I LUOGHI FANTASMA DI BERLINO

Il modo migliore per scoprire Berlino e’ camminando. E’ camminando che si scoprono luoghi che potrebbero passare inosservati, che sembrano degli UFO in mezzo al paesaggio urbano della citta’ o che danno l’idea di relitti del passato ma non si capisce di quale passato o cosa raccontano.

Nei miei percorsi quasi quotidiani, sono passate tante volte davanti a 4 edifici particolari che sono testimoni di un periodo storico come pure di un quotidiano che e’ svanito nel 1990 con la riunificazione della Germania, dopo la caduta del muro.

Vi racconto la loro storia, di uno mi avete spesso chiesto cosa fosse durante i tours che abbiamo fatto insieme.continua >

La sala da ballo di Berlino sopravvissuta a due guerre

Cosa vedere a Berlino

Ballhaus Clärchen

I LOCALI TRADIZIONALI DI BERLINO

Berlino offre davvero tanto e per chi arriva qui per qualche giorno, scegliere cosa inserire nel proprio programma, puo’ diventare una impresa. Con il blog di Berlin Kombinat sono andata sempre alla ricerca di luoghi meno conosciuti e non per me questo meno interessanti da quelli costantemente pubblicizzati. Per quanto riguarda i locali, piu’ che frequentare le ultimissime novita’, mi piace ricercare quelli che hanno ormai superato diverse epoche storiche e non seguono quindi le mode bensi’ le determinano.

Questa volta sara’ Lavinia Bottamedi, una delle guide di Berlin Kombinat Tours, a raccontarci di una sala da ballo (e non club!) che a Berlino ha fatto la storia!continua >

Vita di una italiana a Berlino ovest negli anni del muro

Cosa vedere a Berlino

Anna con il padre e la figlia a Berlino ovest negli anni ’70

LA BERLINO OVEST DI ANNA

Anna è un’amica e guida di grande esperienza, anche lei l’ho conosciuta durante un tour con le Trabant. E’ arrivata a Berlino 45 anni fa, una generazione di migranti italiani di cui oggi non si parla mai mentre si punta sui nuovi migranti, quelli arrivati in questi anni di crisi economica. Un peccato perché chi è arrivato a Berlino negli anni ’70 e ’80 ha davvero molto da raccontare e sono testimoni della Berlino ovest „leggendaria“, passaggio anche di artisti come David Bowie, Iggy Pop, Depeche Mode, fucina di avanguardie artistiche e sociali, sregolata e terreno di sperimentazioni. Berlino ovest che con la caduta del Muro è finita nel dimenticatoio e tutto ciò si è spostato a Berlino est. Tutt’ora chi viene in visita a Berlino gira quasi esclusivamente a Berlino est. Anna mi ha fatto scoprire Berlino ovest e animato la mia curiosità per un luogo pieno di storie e aneddoti.continua >

La vita a Berlino est durante la DDR raccontata da Kerstin

Berlino est

Von Lutz Schramm from Potsdam, Germany. See http://www.lutzschramm.de/ – Palast der Republik, CC BY-SA 2.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=3540017

VIVERE NELLA DDR: KERSTIN E LA BERLINO DEL MURO

Fare la guida turistica non mi dà solo la possibilità di conoscere tantissime persone che vengono a visitare Berlino, ma è anche un’opportunità per entrare in contatto con le tantissime colleghe berlinesi da tutto il mondo che raccontano le infinite storie ed aneddoti su questa città. Durante un tour con le Trabant ho conosciuto Kerstin, una guida tedesca che ha vissuto metà della sua vita nella allora DDR. Ascoltare i racconti e i ricordi di persone che hanno vissuto sia a Est che a Ovest mi ha restituito una visione meno semplicistica e più sfaccettata della storia delle due Berlino. In fondo la storia è anche l’insieme delle storie delle persone comuni. Non è un caso che la storia della città di Berlino è più caratterizzata dalle storie ed azioni delle „piccole persone“: la sua struttura architettonica, tutt’altro che monumentale e rappresentativa in senso classico, ne è una dimostrazione. Ed ecco Kerstin e la sua vita nella DDR.continua >

La prima casa a Berlino liberata nel 1945

Cosa vedere a Berlino

IL MEMORIALE DELLA LIBERAZIONE DI BERLINO

Berlino è piena di testimonianze storiche e non sempre sono nella zona turistica. Anzi: a volte bisogna attraversare la città e andare i quartieri apparentemente meno significativi. La fortuna di vivere a Berlino è anche quella di perdere la cognizione di centro e periferia, fondamentalmente qui non esistono nel senso che si dà loro generalmente. C’è un memoriale che si trova solo soletto in una zona di Marzahn dove prevale un paesaggio fatto di stradoni e file di Plattenbauten (edifici residenziali prefabbricati della DDR) e nient’altro. In mezzo a questa „pampa berlinese“, una piccola casa rossa del ‘900 sembra una stonatura, quasi piovuta dal cielo. Uno stridente contrasto ma questa casa esisteva ben prima dei Plattenbauten ed è il memoriale che ricorda la liberazione di Berlino dal nazifascismo.continua >

Berlino si racconta con i suoi monumenti rimossi

Musei a Berlino

BERLINO E I SUOI MONUMENTI PERDUTI A SPANDAU

Dal 29 aprile a Berlino c’è un museo in più, e con questo in città ci sono più di 170 musei. Questo lo attendevo da un anno: per la prima volta è possibile vedere i monumenti che sono scomparsi dal panorama di Berlino dalla creazione dell’impero ai nostri giorni. In ogni epoca storica chi governa elimina i monumenti che politicamente infastidiscono, ogni sistema ha costruito la Berlino che più lo rispecchia e del resto attualmente stiamo assistendo all’ennesima trasformazione. Per questo motivo questo museo risulta ancora più interessante. Di interesse è anche il sito in cui si trova: Zitadelle Spandau, la fortezza che si trova nel quartiere di Spandau e che dovreste inserire nella vostra lista „da vedere assolutamente a Berlino“.continua >