Vita di una italiana a Berlino ovest negli anni del muro

Cosa vedere a Berlino

Anna con il padre e la figlia a Berlino ovest negli anni ’70

LA BERLINO OVEST DI ANNA

Anna è un’amica e guida di grande esperienza, anche lei l’ho conosciuta durante un tour con le Trabant. E’ arrivata a Berlino 45 anni fa, una generazione di migranti italiani di cui oggi non si parla mai mentre si punta sui nuovi migranti, quelli arrivati in questi anni di crisi economica. Un peccato perché chi è arrivato a Berlino negli anni ’70 e ’80 ha davvero molto da raccontare e sono testimoni della Berlino ovest „leggendaria“, passaggio anche di artisti come David Bowie, Iggy Pop, Depeche Mode, fucina di avanguardie artistiche e sociali, sregolata e terreno di sperimentazioni. Berlino ovest che con la caduta del Muro è finita nel dimenticatoio e tutto ciò si è spostato a Berlino est. Tutt’ora chi viene in visita a Berlino gira quasi esclusivamente a Berlino est. Anna mi ha fatto scoprire Berlino ovest e animato la mia curiosità per un luogo pieno di storie e aneddoti.continua >

La vita a Berlino est durante la DDR raccontata da Kerstin

Berlino est

Von Lutz Schramm from Potsdam, Germany. See http://www.lutzschramm.de/ – Palast der Republik, CC BY-SA 2.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=3540017

VIVERE NELLA DDR: KERSTIN E LA BERLINO DEL MURO

Fare la guida turistica non mi dà solo la possibilità di conoscere tantissime persone che vengono a visitare Berlino, ma è anche un’opportunità per entrare in contatto con le tantissime colleghe berlinesi da tutto il mondo che raccontano le infinite storie ed aneddoti su questa città. Durante un tour con le Trabant ho conosciuto Kerstin, una guida tedesca che ha vissuto metà della sua vita nella allora DDR. Ascoltare i racconti e i ricordi di persone che hanno vissuto sia a Est che a Ovest mi ha restituito una visione meno semplicistica e più sfaccettata della storia delle due Berlino. In fondo la storia è anche l’insieme delle storie delle persone comuni. Non è un caso che la storia della città di Berlino è più caratterizzata dalle storie ed azioni delle „piccole persone“: la sua struttura architettonica, tutt’altro che monumentale e rappresentativa in senso classico, ne è una dimostrazione. Ed ecco Kerstin e la sua vita nella DDR.continua >

Bandiere in Terrazza – Le Corbusier a Berlino

Cosa vedere a Berlino

Corbusierhaus Berlin Photo@Chiara Gabellotto

LE CORBUSIER A BERLINO

Girando intorno alla magnificente architettura dell’Olympia Stadion (perché solitamente, in questa zona, questa si va a visitare), spicca a sorpresa, poco lontano, un gigantesco monolite in apparenza monocromo e grigio. Tutti i visitatori si domandano cosa sarà mai, cosa ci fa lì, in mezzo al verde, non lontano dai binari. Richiama nel rigore e monumentalità razionalisti quasi il vicino Stadio Olimpico.continua >

La prima casa a Berlino liberata nel 1945

Cosa vedere a Berlino

IL MEMORIALE DELLA LIBERAZIONE DI BERLINO

Berlino è piena di testimonianze storiche e non sempre sono nella zona turistica. Anzi: a volte bisogna attraversare la città e andare i quartieri apparentemente meno significativi. La fortuna di vivere a Berlino è anche quella di perdere la cognizione di centro e periferia, fondamentalmente qui non esistono nel senso che si dà loro generalmente. C’è un memoriale che si trova solo soletto in una zona di Marzahn dove prevale un paesaggio fatto di stradoni e file di Plattenbauten (edifici residenziali prefabbricati della DDR) e nient’altro. In mezzo a questa „pampa berlinese“, una piccola casa rossa del ‘900 sembra una stonatura, quasi piovuta dal cielo. Uno stridente contrasto ma questa casa esisteva ben prima dei Plattenbauten ed è il memoriale che ricorda la liberazione di Berlino dal nazifascismo.continua >

In memoria della cabina telefonica

Cosa vedere a Berlino

BERLINO RICORDA LE CABINE TELEFONICHE

Berlino non dimentica nemmeno le amate cabine telefoniche! Hanno rappresentato un’epoca storica terminata da non tanto tempo. Per non dimenticare da circa un anno c’e’ il Memoriale della cabina telefonica e si trova a due passi dal Checkpoint Charlie, di fronte al Ministero delle Finanze.continua >

Berlino si racconta con i suoi monumenti rimossi

Musei a Berlino

BERLINO E I SUOI MONUMENTI PERDUTI A SPANDAU

Dal 29 aprile a Berlino c’è un museo in più, e con questo in città ci sono più di 170 musei. Questo lo attendevo da un anno: per la prima volta è possibile vedere i monumenti che sono scomparsi dal panorama di Berlino dalla creazione dell’impero ai nostri giorni. In ogni epoca storica chi governa elimina i monumenti che politicamente infastidiscono, ogni sistema ha costruito la Berlino che più lo rispecchia e del resto attualmente stiamo assistendo all’ennesima trasformazione. Per questo motivo questo museo risulta ancora più interessante. Di interesse è anche il sito in cui si trova: Zitadelle Spandau, la fortezza che si trova nel quartiere di Spandau e che dovreste inserire nella vostra lista „da vedere assolutamente a Berlino“.continua >