Marzahn – una ventata realsocialista a Berlino #2

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MARZAHN E IL REALSOCIALISMO A BERLINO – SECONDA PARTE

Prosegue il giro alla scoperta dei siti interessanti di uno dei quartieri più particolari di Berlino: Marzahn. Tornando verso la S-Bahn Marzahn e, attraversandola, si arriva al Parkfriedhof Marzahn (letteralmente parco-cimitero). Un parco magnifico e ben tenuto.

IL PARKFRIEDHOF DI MARZAHN

In origine era il cimitero dei poveri e per questa ragione era stato costruito ai margini della città. Proprio perché periferico, fu in seguito usato dai nazisti per seppellire le loro vittime come quelle della “Köpenicher Blutwoche” (la settimana di sangue di Köpenick) o quelle condannate a morte nel carcere di Plötzensee.

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Questo cimitero è uno dei pochi posti in cui si trova un monumento dedicato alle vittime sinti e rom del nazionalsocialismo. Nel 1936, durante le Olimpiadi che si svolsero a Berlino, i nazisti arrestarono innumerevoli antifascisti per evitare eventuali proteste e deportarono i rom e sinti nel lager a Falkenberger Weg a Marzahn, lontano dagli occhi dei media e delle persone. L’area occupata da baracche e vagoni fu soprannominata “Zigeunerrastplatz Marzahn” (piazza degli zingari).

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Nel 1939 fu deciso di convertirla in un vero e proprio campo di concentramento ma l’operazione non andò in porto, così i rom e sinti furono trasferiti nel 1943 nel cosiddetto “Familienlager” (lager delle famiglie) Auschwitz-Birkenau, dove la maggior parte morì nelle camere a gas.

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Nel cimitero si trovano una ventina di monumenti alla memoria di vittime del nazifascismo.  Marzahn è stata la prima zona della città che l’Armata Rossa occupò, e quindi il “sowjetischer Ehrenfriedhof” (cimitero sovietico) che si trova nella parte nord del Parkfriedhof acquista un particolare significato.

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I GIARDINI DEL MONDO

Il parco “Erholungspark Marzahn” (Erholungspark letteralmente parco di ristoro) ha questo nome poco dopo la caduta del Muro, quando fu aperto nel 1987 era chiamato „Berliner Gartenschau“. All’interno dei 21 ettari del parco si trovano anche “Gärten der Welt” (giardini del mondo).

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Camminando per il parco si trovano giardini di vario stile, da quello cinese a quello rinascimentale, da quello inspirato alle favole a quello al cristianesimo, il giardino a forma di labirinto e tanti altri. Pezzi di Muro originale anche nel parco, gentilmente offerti dalla Sony!

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La famosa arteria pricipale di Marzahn, Allee der Kosmonauten (viale dei cosmonauti), è dedicata ai due cosmonauti Waleri Fjodorowitsch Bykowski e Sigmund Jähn che nel 1978, a bordo della navetta spaziale Sojus 31, raggiunsero la base Saljut 6. Fino ad allora il nome di questa strada era Springpfuhlstrasse.

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Percorrendo Allee der Kosmonauten verso la fermata della S-Bahn (abbreviazione che sta per Stadtschnellbahn, cioè Ferrovia veloce urbana) Springpfuhl, si raggiunge Helene-Weigel-Platz, piazza dedicata a Helene Weigel, era un’attrice e seconda moglie di Bertolt Brecht, fu anche direttrice artistica del Berliner Ensemble.

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Qui si trova il primo cinema ad essere stato aperto nel quartiere e prende proprio il nome dalla navetta spaziale Sojus 31: Kino Sojus (Kino significa cinema) che è stato definitivamente chiuso nel 2007. La struttura architettonica potrebbe ricordare ad una base spaziale di qualche vecchio film degli anni ’60.

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