I marciapiedi raccontano Berlino: Reichenberger Strasse

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Kreuzberg

I MARCIAPIEDI DI KREUZBERG

Ogni elemento di una città racconta qualcosa del luogo, siano essi edifici, nomi di strade o graffiti. Ma oggi parliamo di marciapiedi! Camminando per Reichenberger Strasse, nel quartiere di Kreuzberg, si trovano in alcuni punti le tracce del passato, diciamo che ci si può camminare tutti i giorni senza farci caso. Vediamo cosa ci raccontano i marciapiedi del passato di Berlino. Partendo da Kottbusser Tor, si prende Reichenberger Strasse, una via che negli ultimi due o tre anni si è riempita di kneipe, café, ristoranti e negozi di vario genere. Prima era quasi esclusivamente una via residenziale „multikulti“ ed alternativa per la presenza di diversi Hausprojekt (ex case occupate)

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LA „WALK OF FAME“ PROLETARIA DI KREUZBERG

Reichenberger Strasse è attraversata da diverse vie, nel tratto in cui incrocia Manteufelstrasse e Lausitzer Strasse troviamo subito i primi segni: due binari e in mezzo dei ferri di cavallo indicano che la via in passato era percorsa da una Pferdeomnibuslinie (il tram trainato da cavalli). Siamo intorno al 1865, questo tipo di trasporto durò fino al 1881 quando Siemens creò il primo tram elettrico del mondo.

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Lungo il marciapiede si trovano, come su di una Walk of fame proletaria, gli stampi degli attrezzi usati per la riparazione dei tram e degli zoccoli dei cavalli.

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Proseguiamo e arriviamo all’incrocio con Lausitzer Strasse, e qui apro una parentesi. Vado un po‘ fuori tema, ma lo collego all’accenno che ho fatto sul carattere alternativo di questa via e delle strade adiacenti: in Lausitzer Strasse 22a si trova il Regenbogenfabrik un progetto alternativo che include diverse attività e anche una parte abitativa, nella tradizione del movimento che occupò tanti edifici a Berlino Ovest a partire dagli anni’70, Regenbogenfabrik ha festeggiato i suoi 30 anni nel 2011.

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Il mio ricordo a questo posto è legato al mio primo anno a Berlino: sono andata nel cinema che fa parte del complesso, una sala con poltrone da soggiorno di seconda mano e in cui si poteva fumare.

Oltre al cinema ci sono un ostello, un café e un panificio in cui vengono prodotti dolci e biscotti, un locale in cui si può pranzare, sale prove e locale per esposizioni, concerti, teatro, un’officina di riparazioni di biciclette, una falegnameria, un asilo e altri progetti. Una visita vale la pena, per avere un’idea di cosa sia in concreto questa atmosfera alternativa, creativa e di „autogestione“ che si respira soprattutto in alcuni punti della città ed una testimonianza della storia recente di Berlino: www.regenbogenfabrik.de

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Chiudo la parentesi e cammino verso l’incrocio con Ohlauer Strasse, e sul marciapiede trovo due mosaici che ricordano la tastiera di un pianoforte. Infatti fra il 1880 e il 1888 proprio qui fu costruita una delle sedi dell‘azienda di pianoforti Bechstein, azienda conosciuta in tutto il mondo.

A questo punto ci sta anche il Feierabend (una di quelle parole magiche che non sono traducibili, indica comunque la fine della giornata lavorativa e l’inizio del tempo per rilassarsi andando in un Kneipe o dedicandosi ai propri interessi, incontrare amici o non facendo assolutamente niente!), e su questa via c’è solo l’imbarazzo della scelta per una birra o una cena!

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