Documentario: Ostalgie, Berlino dopo la caduta del Muro #1

muro di berlino

Bornholmer Strasse – muro

Un documentario italiano ci racconta, attraverso testimonianze dirette, cosa e‘ accaduto dopo la Caduta del Muro. „Ostalgie“ (nostalgia dell’Est), „Wende“ (cambiamento) e „Wiedervereinigung“ (riunificazione) sono le parole chiave per comprendere il periodo che va dalla caduta del Muro fino ad oggi.

In Germania e‘ tutt’ora un dibattito aperto e difficile da affrontare senza pregiudizi. A sorpresa e‘ proprio un documentario italiano girato diversi anni (ma piu‘ che mai attuale), che riesce a raccontare cosa e‘ accaduto dal 1990 in poi, attraverso le voci di  cittadini della ex DDR, politici e sindacalisti, scrittori, registi e giornalisti.

La prima parte del documentario inizia con un’affermazione che ci fa capire un sentire molto comune dopo l’esaltazione per la caduta del Muro: non si parla piu‘ di „Riunificazione“ ma di una vera e propria „Annessione“. Ad usare il termine annessione e‘ Gregor Gysi attualmente capo della frazione del partito Die Linke al Parlamento. Gli interventi a seguire constatano un dato di fatto: il Muro e‘ caduto ma a distanza di piu‘ di 20 anni esistono di fatto due Germanie e ancora Berlino Est e Berlino Ovest. Un piccolo esempio: se si risiede a Berlino Est, lo stipendio e‘ piu‘ basso di quello percipito abitando a Berlino Ovest. I vari sussidi e aiuti statali hanno un tariffario per l‘ est e uno per l’ovest.

In questa prima parte c’e‘ la testimonianza del direttore del museo: Dokumentationszentrum für Alltagskultur der DDR (Centro di documentazione della vita quotidiana della DDR) di Eisenhüttenstadt, una citta‘ costruita dal nulla nel 1950 e simbolo all’epoca, della nuova Germania socialista e della sua potenza industriale. Per saperne di piu‘: Viaggio nel tempo: Eisenhüttenstadt

 

 

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